Marco Mattiuzzi

Artista poliedrico, ex docente e divulgatore, ha dedicato anni all'arte e alla comunicazione. Ha insegnato chitarra classica, esposto foto e scritto su riviste. Nel settore librario, ha promosso fotografia e arte tramite la HF Distribuzione, azienda specializzata nella vendita per corrispondenza. Attualmente è titolare della CYBERSPAZIO WEB & STREAMING HOSTING. Nel 2018 ha creato il gruppo Facebook "Pillole d'Arte" con oltre 65.000 iscritti e gestisce CYBERSPAZIO WEB RADIO dedicata alla musica classica. Collabora con diverse organizzazioni culturali a Vercelli, tra cui Amici dei Musei e Artes Liberales.
Per ulteriori info clicca qui.
277 Posts
Marmo Svestito: l’Ironica Danza della Foglia di Fico nell’Arte

Marmo Svestito: l’Ironica Danza della Foglia di Fico nell’Arte

Se le pareti dei musei potessero parlare, avrebbero molte storie da raccontare. Tra queste, una delle più curiose riguarderebbe la decenza marmorea e l’ironia del coprifuoco imposto ai genitali maschili. Accompagnatemi in un viaggio divertente ed istruttivo nell'arte della censura artistica. L'arte classica è famosa per la sua nudità. Non importa se ci troviamo ad Atene o a Roma, nei musei ci imbattiamo in eroi, divinità, e perfino imperatori, tutti fieramente svestiti. Tuttavia, in certi periodi storici, queste nudità sono state considerate, ehm, un po' troppo audaci. Durante la seconda metà del XVI secolo, all'apice del Rinascimento, la Chiesa cattolica…
Read More
I Putti Nudi dell’Arte: una Prospettiva Piccante sul Divino

I Putti Nudi dell’Arte: una Prospettiva Piccante sul Divino

Se avete mai visitato una galleria d'arte o un museo, avrete sicuramente notato una strana tendenza: i putti, quelle adorabili e paffute creature angeliche, sono costantemente nudi. Non importa il contesto, il clima o l'occasione, questi angioletti sembrano avere una vera avversione per i vestiti. Ma perché? Perché l'arte raffigura costantemente i putti come nudisti convinti?Per rispondere a questa domanda, dobbiamo fare un tuffo nell'iconografia e nella simbologia dell'arte rinascimentale e barocca. I putti, derivati dai "cupidi" dell'antica Roma, sono diventati un elemento fondamentale nell'arte cristiana. Rappresentano l'innocenza, la purezza e, in un certo senso, il paradiso stesso - un…
Read More
San Sebastiano: Iconografia e Simbolismo in Pittura

San Sebastiano: Iconografia e Simbolismo in Pittura

Marco Palmezzano: San Sebastiano San Sebastiano è una delle figure più riconoscibili e durature dell'iconografia cristiana, la cui rappresentazione in pittura si è evoluta significativamente nel corso dei secoli. Da martire vestito a nudo eroico, le sue raffigurazioni racchiudono una ricchezza di simbolismo e significato.Gli attributi del santo, come la colonna a cui è legato e le frecce che lo trafiggono, sono elementi chiave della sua iconografia. San Sebastiano è tradizionalmente raffigurato legato a una colonna o a un palo, martirizzato per la sua fede. Le frecce, strumento del suo martirio, sono diventate un simbolo universale della sua sofferenza e…
Read More
Harry Potter e il Medioevo: una ricca eredità culturale

Harry Potter e il Medioevo: una ricca eredità culturale

Quando pensiamo a "Harry Potter", il magico universo creato da J.K. Rowling, immagini di streghe, maghi, creature fantastiche e castelli incantati riempiono immediatamente la nostra mente. Ma quanto ci fermiamo a pensare a quanto questi elementi siano radicati nel nostro immaginario collettivo, e in particolare a quanto siano influenzati dalla cultura e dalla storia medievale? Ecco un viaggio nell'universo di Harry Potter visto con gli occhi di uno storico medievale. Iniziamo dal luogo più iconico della saga, Hogwarts. Questo castello medievale, con i suoi torrioni, i suoi ponti levatoi, le sue segrete e i suoi ritratti che prendono vita, evoca…
Read More
I Tre Giganti: Ingiustizia, Paura, Ignoranza

I Tre Giganti: Ingiustizia, Paura, Ignoranza

Combattiamo contro tre grandi giganti, mio caro Sancho: l’ingiustizia, la paura, l’ignoranza”, una frase straordinaria e illuminante tratta da "Don Chisciotte della Mancia" di Miguel de Cervantes. Questi tre "giganti" – l'ingiustizia, la paura e l'ignoranza – rappresentano alcuni dei problemi più profondi e persistenti della nostra società. Il primo gigante, l'ingiustizia, si manifesta in una miriade di modi, dalle disuguaglianze economiche all'oppressione politica, dalla discriminazione razziale alle disparità di genere. È un nemico insidioso che mina i fondamenti della nostra società, alimentando conflitti e disperazione. Per combattere l'ingiustizia, è necessario un impegno costante verso l'equità, la trasparenza e la…
Read More
La Satira Più Squisita: ‘Una Modesta Proposta’ di Jonathan Swift e la Cucina dell’Assurdo

La Satira Più Squisita: ‘Una Modesta Proposta’ di Jonathan Swift e la Cucina dell’Assurdo

"Una Modesta Proposta", quel gioiello pungente e profondamente gustoso di Jonathan Swift! Scritto nel 1729, il pamphlet di Swift è una vera delizia per chiunque apprezzi un pizzico di umorismo nero condito con una dose generosa di satira sociale. Ma prima di iniziare, facciamo un rapido riassunto per coloro che non hanno avuto il piacere di gustare questa pietanza letteraria. In "Una Modesta Proposta", Swift suggerisce che il modo migliore per affrontare la povertà e la carestia in Irlanda sia... mangiare i bambini! Oh, sì, lo avete letto bene. Perché preoccuparsi di risolvere i problemi sociali quando si può semplicemente…
Read More
Le Infanzie di Dickens: Emozioni e Sensibilità nell’Ottocento

Le Infanzie di Dickens: Emozioni e Sensibilità nell’Ottocento

Nel ricco affresco dell'opera di Charles Dickens, i colori più vividi e tormentati si svelano nei ritratti dell'infanzia. L'ombra lunga dell'infanzia affamata, abbandonata e abusata, oscilla lungo le pagine dei suoi romanzi, dipingendo immagini evocative di un'epoca che si scontrava con la sua stessa coscienza. Dickens, nato nel 1812 e vissuto nell'epoca vittoriana, un periodo di intenso cambiamento sociale e culturale, ha attinto spesso dalla sua stessa esperienza per plasmare i suoi personaggi. A 12 anni, Dickens fu costretto a lavorare in una fabbrica di lucidi per scarpe, un'esperienza che segnò profondamente la sua sensibilità e che riemerge in opere…
Read More
L’Arte della Lettura: Un Viaggio tra Mondi e Menti

L’Arte della Lettura: Un Viaggio tra Mondi e Menti

Nell'età del digitale, in un tempo in cui le informazioni volano veloci come un click, ci può sembrare sorprendente quanto sia vitale il bisogno di leggere, di perdersi tra le righe di un libro. Ma lo è, profondamente. Leggere è una pratica che arricchisce la mente e l'anima, ci collega a storie e idee, ci svela verità e ci permette di esplorare nuovi mondi. Ecco perché. I romanzi fantasy, per esempio, sono molto più che semplici evasioni dalla realtà. Ci consentono di navigare in universi dove l'impossibile diventa possibile, dove la magia esiste e le regole ordinarie non si applicano.…
Read More
Crocifissi sulle Montagne: Un Ponte fra Passato e Futuro

Crocifissi sulle Montagne: Un Ponte fra Passato e Futuro

In un mondo che si evolve costantemente, le tradizioni spesso servono da ancoraggio, collegando noi moderni alla ricchezza del nostro passato culturale. Il Club Alpino Italiano (CAI) si trova ora al centro di un interessante dibattito: quello relativo ai crocifissi sulle cime delle nostre montagne. Recentemente, il CAI ha espresso la volontà di preservare le croci esistenti, ritenute importanti testimonianze di un periodo storico significativo, pur sconsigliando l'installazione di nuovi simboli. Questa posizione riflette la sfida di bilanciare l'importanza delle tradizioni con le esigenze del presente, dove il dialogo interculturale si espande e le considerazioni ambientali assumono un ruolo sempre…
Read More
Occhiali Abbandonati: l’Intervento Silenzioso che Riscrive l’Arte

Occhiali Abbandonati: l’Intervento Silenzioso che Riscrive l’Arte

La bellezza dell'arte risiede nella sua infinita varietà di forme e concezioni, nella sua capacità di suscitare emozioni e riflessioni, e nella sua illimitata malleabilità. Di tanto in tanto, emerge un fenomeno che spinge ulteriormente i confini dell'arte, sfidando le convenzioni esistenti e ampliando il nostro concetto di ciò che l'arte può essere. Recentemente, uno di questi fenomeni si è manifestato in un museo di arte contemporanea, quando un visitatore ha lasciato un paio di occhiali per terra, trasformando, volontariamente o meno, un oggetto ordinario in un'opera d'arte percepita. A prima vista, questo episodio potrebbe sembrare un semplice scherzo o…
Read More
error: Content is protected !!